ALLA SCOPERTA DI BUENOS AIRES

Eccomi tornata!!

La prima settimana a Buenos Aires è stata decisamente intensa e divertente: di giorno turista, fotografa e osservatrice, di notte ballerina di Tango.

Buenos Aires è una delle metropoli sudamericane più grandi, sede di uno dei maggiori porti mondiali, città viva, coinvolgente e cosmopolita. Hai la sensazione di essere a casa proprio per alcuni scorci dall’aspetto europeo e perchè, ovunque tu vada, c’è qualcuno che rivendica le sue origini italiane. Il clima politico non è dei migliori e qua e là ci si accorge che ci sono delle problematiche a livello sociale. Non è una città da poter girare in due o tre giorni, proprio per le sue grandi dimensioni. La mia fortuna è di soggiornarci per due settimane, quel che serve per poter vedere i quartieri principali e viverla di notte.

Le mattine iniziano con una colazione importante, alle volte con la famosa medialuna (croissant dolce) e caffè con leche (latte). Le temperature si sono abbassate rispetto alla scorsa settimana, giusto per ricordarmi che qui è ancora inverno.

Ci si sposta facilmente con la subte (metro), i collectivos (autobus) in servizio 24 ore su 24 e i taxi a volontà (con tariffe veramente buone). I bus corrono a più non posso e inchiodano alle fermate. Devi essere pronto a salire e reggerti forte, perchè molto probabilmente il conducente ripartirà lasciando la porta ancora aperta alle tue spalle.

Il cibo è una costante, molto spesso ci sono venditori di panini lungo la strada. E’ possibile mangiare empanadas, pancho (hotdog), choripan (panino con salsiccia), hamburguesa (panino con hamburger) e tanti altri.

Elenco alcune delle zone più belle dove sono stata:

  • Centro Porteño: una buona sintesi della città, dove si trovano molti edifici storici. La Avenida de Mayo connette il Palazzo del Congresso della Nazione Argentina, dove svolgono le funzioni la Camera dei deputati e il Senato, e Plaza de Mayo. Di fronte al Palazzo del Congresso si può vedere anche la Confitería El Molino, una antica caffetteria fondata nel 1916, esempio di Art Nouveau, purtroppo chiusa nel 1997.
Congreso Nacional Argentino
Congreso Nacional Argentino
Confitería El Molino
Confitería El Molino

Lungo l’Av. de Mayo si trovano alcuni dei caffè storici, tra i quali il Cafè Tortoni (fondato nel 1858).

Plaza de Mayo è caratterizzata dallo storico Cabildo (la Torre di Guardia), la Casa Rosada (la Residenza del Governo) e la Cattedrale. Plaza de Mayo è stata creata nel 1580 come prima piazza centrale della città, intitolata alla rivoluzione di maggio del 1810, da cui prese il via il movimento verso l’indipendenza dalla Spagna.

Dietro la Casa Rosada si può visitare gratuitamente il Museo del Bicentenario, che spiega la storia dell’Argentina. Vale la pena di passarci del tempo, per calarsi ancor di più nel contesto storico-politico della città.

Casa Rosada
Casa Rosada
Museo del Bicentenario
Museo del Bicentenario

Assolutamente da percorrere Calle Corrientes piena di negozi e Calle Florida fino a Plaza San Martin.

  • Avenida 9 de Julio: una delle strade più ampie al mondo, dove si trovano l’obelisco alto 65 metri, che ricorda il quattrocentesimo anniversario della fondazione della città e il Teatro Colòn, uno dei teatri più famosi al mondo.
Avenida 9 de Julio
Avenida 9 de Julio
Teatro Colón
Teatro Colón
  • Puerto Madero: barrio (quartiere) della città dove si trova il porto. I monumenti principali da visitare sono il Puente de la Mujer dell’arch. Santiago Calatrava, la Fragata Sarmiento, la Corbeta Uruguay. Personalmente ho visitato quest’ultima. La corvetta, costruita in Inghilterra, è l’imbarcazione più antica dell’Armada Argentina, essendo entrata in servizio oltre 130 anni fa, nel 1874.
Puerto Madero - Puente de La Mujer
Puerto Madero – Puente de La Mujer
La corvetta ARA Uruguay
La corvetta ARA Uruguay
Interno della corvetta ARA Uruguay
Interno della corvetta ARA Uruguay
  • Palermo quartiere residenziale molto grande, ricco di ristoranti, locali e negozi trendy, suddiviso in varie zone: Soho, Hollywood, Las Cañitas, Alto Palermo e Villa Freud, Palermo Viejo, Palermo Chico e Barrio Parque. Passare delle ore rilassanti a passeggiare tra i boschi di Palermo, il giardino Botanico e il Giardino Giapponese sono un must, specialmente nelle giornate di sole.
Boschi di Palermo
Boschi di Palermo
Giardino delle Rose
Giardino delle Rose

Giardino giapponese
Giardino giapponese
  • Recoleta quartiere residenziale, di grande interesse storico e architettonico, ricco di attività ricreative e culturali.  Quì si trova il Centro Culturale della città, il Museo delle Belle Arti, la chiesa Nostra Signora di Pilar. Da visitare il Cimitero della Recoleta, considerato un museo a cielo aperto, la Floralis Generica opera molto originale della città, disegnata e finanziata dall’architetto Eduardo Catalano nel 2002. Ogni mattina alle 8 la Floralis Genérica apre i suoi enormi petali metallici per poi richiuderli al tramonto. Il fine settimana a Recoleta c’è uno splendido mercatino, con tante bancarelle di prodotti artigianali.
Floralis Generica
Floralis Generica
Mercatino a Recoleta
Mercatino a Recoleta
  • La Boca: quartiere situato all’imboccatura della confluenza del Riachuelo con il Rio de la Plata, molto pittoresco, nato dai sogni dei marinai genovesi. Nel 1882 gli abitanti della Boca si autoproclamarono Repùblica de la Boca, issando la barriera di Genova. Il Caminito è una via molto turistica resa particolare dalle case colorate, i ristoranti tipici, gli spettacoli di tango e i negozi. E’ consigliabile rimanere entro i percorsi più turistici, per non rischiare spiacevoli incontri.
La Boca, il Caminito
La Boca, il Caminito
Pranzo a La Boca con ballerini di Tango
Pranzo a La Boca con ballerini di Tango
  • Tango e Milonghe: dal pomeriggio tardo fino a notte fonda tutti i giorni è possibile prendere lezioni e ballare il Tango argentino. A volte è difficile scegliere dove andare, così capita che se alle 2 finisce una milonga ci si sposta a quella che finisce alle 4 della mattina. Questo è un mondo parallelo, nascosto e a volte misterioso, difficile raccontarlo in poche parole. Ci sono diversi locali che propongono spettacoli di Tango per i turisti. Consiglio vivamente, anche se non si balla, di passare una serata ad una milonga vera, dove seduti al tavolo è possibile guardare la gente ballare e, se si ha fortuna, di sentire un’orchestra dal vivo. Il Tango è un ballo improvvisato, un modo diverso di incontrare le persone provenienti da diversi paesi del mondo.

 

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